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10 aprile 2017
21 marzo 2017
The oldest Vespa
E' arrivata la primavera e, di conseguenza, la voglia di tornare in sella...
Magari qualcuno sta anche pensando di acquistare una Vespa in previsione della bella stagione... e allora perché non puntare in alto??
In questi giorni sul sito d'aste "Catawiki" è all'asta una Vespa 98 "Serie 0" del 1946.
Si tratta della Vespa più antica (completa e funzionante) esistente al mondo (ndr), appartenente alla "Serie 0" formata da circa 60 pezzi e costruita praticamente a mano, battendo le lastre di acciaio su maschere di legno.
Le altre caratteristiche sono:
- numero di telaio: 1003;
- numero di motore: 014;
- sverniciata (non sabbiata), protetta con vernice trasparente;
- motore monocilindrico 98 cc (due tempi raffreddato ad aria forzata - cambio a tre velocità);
- documenti regolari italiani.
Di seguito alcune foto della Vespa che è visibile a Reggio Emilia, luogo in cui si trova.
L'asta terminerà tra sette giorni (ovvero il prossimo 28 marzo) e al momento l'offerta massima - che risulta ancora al di sotto del suo prezzo di riserva - corrisponde a € 142.500,00.
Se volete fare un offerta o, più semplicemente, curiosare, seguite questo link!!
Buona primavera a tutti!!
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25 ottobre 2016
Vespa Font
Buongiorno e ben ritrovati su tolead2stroke, volevo giusto segnalarvi un font molto simpatico (nell'immagine sottostante) con soggetto l'intramontabile Vespa e disponibile, gratuitamente, per il download - unitamente a tantissimi altri - sul sito www.dafont.com al seguente link.
Sperando di avervi fatto cosa gradita,
salutotutti!!
24 marzo 2016
Serena Pasqua 2016
Sono giorni difficili.
Tutto è triste.
Si piangono le vittime dell'enneseimo, imprevedibile, atto di ferocia umana.
Nonostante tutto, quello che è accaduto in questi ultimi giorni ci deve fare riflettere e sperare in un mondo migliore.
Serena Pasqua da To lead 2 stroke.
06 ottobre 2015
La Vespa illustrata # 28
Pete McKee, classe 1966, è un artista di origini inglesi, nato a Sheffield nello Yorkshire.
Il 1966 è l'anno in cui l'Inghilterra vinse la sua prima (e unica) Coppa del Mondo di calcio Jules Rimet ma è anche l'anno in cui la squadra di calcio della sua città, lo Sheffield Wednesday, perse la finale della FA Cup. Questi due avvenimenti dal sapore agrodolce hanno, in qualche modo, ispirato la produzione artistica di McKee... come anche la passione per la musica (che è evidente in molte delle sue opere) e, soprattutto, la prematura scomparsa della madre.
Molte sono le pregievoli collaborazioni artistiche che hanno caratterizzato la carriera di McKee come, ad esempio, quella con gli Oasis, la Disney o il design Paul Smith (per il quale ha disegnato alcune t-shirt).
Di seguito, alcune delle sue opere che raffigurano uno scooter dal design tutto italiano.
Bellboy
Scooter boy
Breaking down the walls of heartache
66
Empire of dreams
Modern classic
Clicca QUI per approfondimenti sulla vita e le opere di McKee.
Alla prossima!!
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07 ottobre 2013
Cinquanta anni di Vespa 50
La Vespa 50 compie 50 anni...
Così, per ricordare questo piccolo gioiello a due ruote, riporto, integralmente, l'articolo (correlato da alcune immagini) pubblicato sul sito vespa.com
Vespa, ancora una volta, anticipa i tempi facendosi interprete di un bisogno che ancora stenta a rendersi palese. Nasce così Vespa 50. La cilindrata più piccola, sullo scooter più famoso, per offrire ai teenagers quella libertà che solo l’indipendenza nella mobilità può regalare. Leggerissima (meno di 70 Kg), maneggevole, facilissima da guidare Vespa 50 adotta una scocca tutta nuova, più piccola delle 125 e 150cc allora in produzione. E con Vespa 50 nasce la definizione di “Vespino”, che da allora e fino ai giorni nostri dividerà la storia di Vespa in due grandi famiglie, caratterizzate dalla scocca piccola (poi declinata nelle cilindrate 50, 125 e 150cc) e dalla scocca grande che, partendo da 125 crescerà fino alle recenti Vespa GTS/GTV 300 passando per vere pietre miliari come GTR, Rally e PX. Da un punto di vista tecnico Vespa 50 fu un progetto del tutto nuovo, l’ultimo firmato da Corradino D’Ascanio, progettista della prima Vespa: il motore era ovviamente un monocilindrico 2T, da 1,5 Cv, a tre marce, alimentato da miscela benzina/olio al 2% con il cilindro che passava dalla posizione orizzontale a una inclinazione di 45°. I cerchi da 9 pollici erano in tinta con la carrozzeria e la sella di dotazione (monoposto) poteva essere sostituita con una seduta più lunga. La prima serie prodotta fu caratterizzata esteticamente da uno sportello carter più piccolo di quello montato poi sulle evoluzioni che seguirono.
Così, per ricordare questo piccolo gioiello a due ruote, riporto, integralmente, l'articolo (correlato da alcune immagini) pubblicato sul sito vespa.com
"E’ il 1963, l’Italia e l’Europa vivono in pieno il boom
economico avviatosi negli anni della ricostruzione. Vespa è al culmine del suo
successo: a neppure venti anni dal suo debutto oltre due milioni di veicoli
corrono sulle strade di tutto il mondo. Ma è un mondo che sta cambiando
rapidamente, il benessere economico, il baby boom, rivolgimenti culturali
portano prepotentemente sulla scena un nuovo soggetto sociale, i giovani. Una
generazione nuova, che di lì a pochi anni renderà drammatica la sua rottura con
gli schemi che avevano regolato la società sin dal diciannovesimo secolo,
reclamando indipendenza, e urlando una voglia assoluta di libertà.
Vespa, ancora una volta, anticipa i tempi facendosi interprete di un bisogno che ancora stenta a rendersi palese. Nasce così Vespa 50. La cilindrata più piccola, sullo scooter più famoso, per offrire ai teenagers quella libertà che solo l’indipendenza nella mobilità può regalare. Leggerissima (meno di 70 Kg), maneggevole, facilissima da guidare Vespa 50 adotta una scocca tutta nuova, più piccola delle 125 e 150cc allora in produzione. E con Vespa 50 nasce la definizione di “Vespino”, che da allora e fino ai giorni nostri dividerà la storia di Vespa in due grandi famiglie, caratterizzate dalla scocca piccola (poi declinata nelle cilindrate 50, 125 e 150cc) e dalla scocca grande che, partendo da 125 crescerà fino alle recenti Vespa GTS/GTV 300 passando per vere pietre miliari come GTR, Rally e PX. Da un punto di vista tecnico Vespa 50 fu un progetto del tutto nuovo, l’ultimo firmato da Corradino D’Ascanio, progettista della prima Vespa: il motore era ovviamente un monocilindrico 2T, da 1,5 Cv, a tre marce, alimentato da miscela benzina/olio al 2% con il cilindro che passava dalla posizione orizzontale a una inclinazione di 45°. I cerchi da 9 pollici erano in tinta con la carrozzeria e la sella di dotazione (monoposto) poteva essere sostituita con una seduta più lunga. La prima serie prodotta fu caratterizzata esteticamente da uno sportello carter più piccolo di quello montato poi sulle evoluzioni che seguirono.
Un particolare che ancora
oggi segnala la originale “prima serie” del Vespino, ricercatissima dai
collezionisti di tutto il mondo. La fortuna commerciale fu tale che le
successive versioni si succedettero senza interruzioni per tutti gli anni ‘60,
affinando sempre Vespa 50 e portando alle varie serie “N” (nuova fanaleria),
“L” (con un nuovo ammortizzatore), “R” (l’ultima serie con faro tondo). La vera
rivoluzione tecnica e stilistica del Vespino arriva nel 1969 con la nascita
della Special, la “Vespa indistruttibile”, una delle più famose e più amate,
tanto da diventare un simbolo degli anni ’70 e ’80. Prodotta fino al 1982, la
Special fu la prima Vespa 50 ad adottare le ruote da 10 pollici (nel 1972) e il
cambio a 4 marce (nella sua terza serie del 1975). Nella sua versione
“Elestart” del 1969 la 50 Special è stata la prima Vespa con avviamento
elettrico. Ma la storia di Vespa 50 non si ferma alla Special. Le nuove
versioni e le serie degli anni ’80 e ’90, le PK e le HP hanno tessuto un filo
che nel 1996 ha portato fino alla nascita di Vespa ET2 50.
Modello che, nel
2000, ha adottato il primo motore monocilindrico 50cc 4T su Vespa. Oggi la
cilindrata 50 è offerta sia nella versione 2T sia in quella 4T ed equipaggia Vespa
LX e Vespa S. Modelli di grande successo che, anche da un punto di vista
stilistico, continuano l’epopea Vespa 50, una pietra miliare nella storia delle
due ruote."
Salutotutti!!
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09 giugno 2008
Forza Azzurri

"Fratelli d'Italia L'Italia s'è desta, Dell'elmo di Scipio S'è cinta la testa. Dov'è la Vittoria? Le porga la chioma, Ché schiava di Roma Iddio la creò. Stringiamci a coorte Siam pronti alla morte L'Italia chiamò".
Forza Campioni!!
Io, intanto, vi mostro il bel tricolore sfoggiato dal Vespa Club Brescia al Vespa World Days 2008 di Cefalù...

... po, po, po, po, po, po, po...

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