17 ottobre 2008

Intervallo post # Civita di Bagnoregio

Ottobre regala ancora belle giornate assolate da poter dedicare all’escursionismo.
La meta questa volta (qualche giorno fa) è una delle località di maggior fascino dell’Alta Tuscia: Civita di Bagnoregio.
Facilmente raggiungibile da Roma in poco più di un’ora di auto, l’antico abitato sorge su una rupe tufacea, che poggia a sua volta sopra vasti banchi di sabbia e d’argilla. E' completamente isolata da sembrare sospesa in cielo e protesa sul vuoto di due vallate fra precipizi e calanchi.
Civita di Bagnoregio, di origini etrusco-romane, è oggi raggiungibile solo attraverso un ponte pedonale in cemento armato; in origine, la rupe di tufo di Civita era collegata naturalmente a quella della vicinissima Bagnoregio da una sella di terra divorata nel tempo dalle frane.
Quiete e magia pervadono questo paese solitario soggetto a continua erosione, dove è possibile respirare una dolce e strana atmosfera carica di presagio della fine delle cose, tanto che lo scrittore locale Bonaventura Tecchi la definì la “città che muore”.

Cartolina: Civita di Bagnoregio.

Cartloina bis: Civita di Bagnoregio, particolare di un'abitazione.

Salutotutti!

5 commenti:

Kara Boulden ha detto...

Wow, Italy is as beautiful as ever. How wonderful to live surrounded by such beautiful places. I like your new autumn blog header too, nice! Take care, Kara

Mizzi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mizzi ha detto...

... thanks Kara,
remember, you are welcome here!
Yours sincerely,
Cosimo.

maurizio ha detto...

foto della finestra spettacolare!
maurizio

Mizzi ha detto...

... grazie Moe!
A presto.