21 marzo 2017

The oldest Vespa

E' arrivata la primavera e, di conseguenza, la voglia di tornare in sella...
Magari qualcuno sta anche pensando di acquistare una Vespa in previsione della bella stagione... e allora perché non puntare in alto??
In questi giorni sul sito d'aste "Catawiki" è all'asta una Vespa 98 "Serie 0" del 1946.
Si tratta della Vespa più antica (completa e funzionante) esistente al mondo (ndr), appartenente alla "Serie 0" formata da circa 60 pezzi e costruita praticamente a mano, battendo le lastre di acciaio su maschere di legno.
Le altre caratteristiche sono:
- numero di telaio: 1003;
- numero di motore: 014;
- sverniciata (non sabbiata), protetta con vernice trasparente;
- motore monocilindrico 98 cc (due tempi raffreddato ad aria forzata - cambio a tre velocità);
- documenti regolari italiani.
 
Di seguito alcune foto della Vespa che è visibile a Reggio Emilia, luogo in cui si trova.
 
 
 








 
 
L'asta terminerà tra sette giorni (ovvero il prossimo 28 marzo) e al momento l'offerta massima - che risulta ancora al di sotto del suo prezzo di riserva - corrisponde a € 142.500,00.
 
Se volete fare un offerta o, più semplicemente, curiosare, seguite questo link!!
 
Buona primavera a tutti!! 

22 febbraio 2017

C'era una volta un pezzo di legno!!

C'era una volta un pezzo di legno, ovvero il burattino che è diventato uno dei personaggi  della letteratura italiana  più famoso nel mondo: Pinocchio.
La sua storia narra che "nella bottega del falegname mastr'Antonio, detto mastro Ciliegia per via del naso tondo e paonazzo, si trova un pezzo di legno da cui il falegname, ritenendolo di scarso valore, intende ricavare una gamba di tavolino. All'improvviso il pezzo di legno comincia a parlare (implora il falegname di non martellarlo forte) e mastro Ciliegia, spaventato, lo regala all'amico Geppetto, anche lui falegname chiamato Polendina da chi vuol farlo arrabbiare (anche se Geppetto è notoriamente irascibilissimo) a causa del colore della sua parrucca gialla, capitato nella sua bottega per chiedergli appunto un pezzo di legno con il quale costruirsi un burattino che gli consenta di guadagnarsi da vivere tenendo spettacoli in tutto il mondo. Geppetto, nella sua poverissima casa (il fuoco nel camino è dipinto), comincia a scolpire il burattino, già da lui ribattezzato Pinocchio, il quale, ancor prima di essere finito, inizia a parlare e dimostra di essere un bricconcello, deridendo il falegname che pure lo stava costruendo. Una volta completato, Geppetto, che lo considera come un vero e proprio figlio, gli insegna a camminare ma Pinocchio, da birbante qual è, scappa subito in strada inseguito dal padre; un carabiniere lo ferma, ma finisce col portare in prigione Geppetto, temendo che quest'ultimo possa punire troppo severamente il burattino per la sua marachella..."
 
 
Il personaggio di Pinocchio trova un posto di rilievo anche nel mondo di "Bartolucci", un luogo magico dove la bellezza e il colore del legno si fondono con la vivacità dei colori e delle forme; una bottega dove le creazioni realizzate con cura e maestria da artigiani che, da oltre 60 anni, si tramandano la passione per una delle arti più antiche: la lavorazione del legno. Legno che si trasforma e prende forma, legno che diventa un burattino, una spada, una cornice ma anche una Vespa e, ancora meglio, una Vespa condotta dal burattino (più famoso al mondo) che guida lo scooter (più famoso al mondo)!!
 

 
La storia della famiglia Bartolucci ha inizio nel 1936 a Belvedere Fogliense (l’antica Montelevecchie), una piccola frazione di Tavullia, arroccata su un colle tra Marche e Romagna. Un borgo dal sapore d’altri tempi, dove la vita scorre pacata e dove è bello godersi dalle mura l’incanto di un paesaggio che sa toccare l’anima. Ed è proprio a Belvedere Fogliense che la famiglia Bartolucci ha scelto di mantenere il cuore della propria attività pur annoverando una serie di punti vendita in Italia, Europa e nel mondo (Emirati Arabi, Kuwait, Iran e Giappone).
 
 
Se volete immergervi nel mondo da favola dell'azienda "Bartolucci", seguite questo LINK!
 
Salutotutti!!

07 febbraio 2017

La Vespa illustrata # 34

Il 2017 di "To lead 2 stroke" si apre con una galleria di opere di Guido Palmero, artista piemontese nonché docente di Arte e Immagine.
L'artista ha perfezionato la propria arte pittorica utilizzando una tecnica sempre più raffinata, dipingendo le proprie opere su supporti molto particolari come vetro e plexiglass e, in particolare, su parabrezza di automobili e di Vespa, ma anche lunotti posteriori o finestrini laterali di auto.

Di seguito alcune opere realizzate tra il 2012 e il 2016...
 
 
"Controvento Spiderman"
 

"Controvento Superman"

"Controvento Gerard Depardieu"


 
 MIX
 
 
"Controvento Silvio Pellico"
 

"Controvento Batman"
 
 
Espressione di una invenzione artistica sicuramente evocativa, le figure ritratte da Guido Palmero sono raffigurate all'interno dello spazio chiuso e circoscritto di un'automobile, o in sella alla Vespa!!
La scelta dei soggetti, unita alla grande capacità tecnico-pittorica, crea un mix raffinato e accattivante, tra pop art e sapienza artigianale, che non ha eguali nel panorama artistico contemporaneo.
 
Ulteriori opere e informazioni su Guido Palmero le trovate QUI!!
 
Salutotutti!!