Domani e domenica 21 settembre 2008 ritorna con centinaia di espositori provenienti da tutta italia, all’interno del Palasport-Palalottomatica di Roma - Eur, la XVI^ Edizione di MillenniuM, il più grande appuntamento del collezionismo amatoriale di auto-moto-ricambi d’epoca del Centro-sud.Quest'anno, due ampie aree, una coperta, l’altra all’esterno, saranno dedicate al settore dell’antiquariato.
Dopo il grande successo ottenuto negli anni passati all'ippodromo delle Capannelle, l'evento si ripresenta anche quest’anno nella prestigiosa sede del Palasport-Palalottomatica per la gioia degli appassionati, dei collezionisti, ma anche di semplici curiosi.
Inoltre MillenniuM dà la possibilità a tutti gli appassionati di esporre il proprio veicolo d’epoca (per auto-moto d’epoca s’intende un veicolo che abbia almeno compiuto 20 anni o che sia una instant classic) all’interno della mostra negli spazi aperti, presentandosi già da venerdì 19 settembre.
Non c’è bisogno di prenotazione ma è sufficiente presentarsi il venerdì 19 settembre dalle ore 12,00 alle ore 19,00 o direttamente il sabato dalle ore 8,00. Per gli standisti di antiquariato, ricambi e accessori d'epoca è indispensabile la prenotazione.

Il quartiere chiamato oggi EUR, sorge su un’area che fin dal 1936 era stata scelta quale luogo dell’Esposizione Universale di Roma, programmata per celebrare nel ’42 il ventesimo anniversario della marcia su Roma e mai compiuta a causa dello scoppio del secondo conflitto mondiale.
Agli angoli della piattaforma superiore sono collocati quattro gruppi equestri che raffigurano i Dioscuri, mentre il piano terreno è decorato con ventotto statue che illustrano arti e mestieri.
Sulla via Ciro il Grande domina la scultura bronzea di Italo Griselli, raffigurante in origine il Genio del Fascismo, che, modificata nel dopoguerra con l’applicazione sulle mani di guanti da lottatore, rappresenta oggi il Genio dello Sport.
Sempre lungo la via Ciro il Grande, sulla parete a destra dell’ingresso dell’edificio noto come “Commissario”, è esposto il bassorilievo in travertino realizzato da Publio Morbiducci che illustra la storia della città eterna. Nel fregio sono riconoscibili numerosi edifici della Roma antica e moderna e alcuni dei principali protagonisti della storia romana, tra i quali Romolo, Remo, Giuseppe Garibaldi e Benito Mussolini.
Proseguendo in via dell’Architettura si arriva a piazza G. Agnelli su cui si affaccia il Museo della Civiltà Romana, complesso architettonico costituito da due edifici speculari che presentano immense pareti cieche, unite ad una estremità da un portico a colonne di travertino, rialzato sopra una gradinata. Le due pareti cieche sono interrotte, al centro, dai due ingressi monumentali nascosti da stretti corridoi, fiancheggiati da imponenti colonne lisce in travertino.
La mia Gittì sembra proprio a suo agio in queste strade così ampie e dall’asfalto ben curato.
Lungo il lato nord-est della piazza si trova il Palazzo delle arti e Tradizioni Popolari.
Sulla zona più elevata del quartiere è ben visibile la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo.
Ritorno in via Cristoforo Colombo e raggiungo il Laghetto Artificiale dell’EUR, vivace meta di attività sportive e ricreative. Concluso nel 1960 in occasione delle Olimpiadi di Roma è situato nel parco centrale, ha una forma rettangolare ed è lungo complessivamente un chilometro e largo, nel punto massimo, circa 150 metri.
Sarebbero ancora molte le cose da svelare, soprattutto i parchi (di Valfiorita, del Ninfeo e del Turismo) e il Giardino delle Cascate, ma ho altri impegni e, cosa un po’ più preoccupante, il tempo sembra peggiorare.


