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06 luglio 2009

2° Raid Pescasseroli - High Speed = 380 Km.

Il 4 luglio è il 185° giorno del calendario gregoriano (il 186° negli anni bisestili).
Mancano 180 giorni alla fine dell'anno.
È il giorno in cui la Terra è più lontana dal Sole.
(fonte Wikepidia)


In programma, oggi, 4 luglio 2009, il 2° Raid Pescasseroli – High Speed.
Ho appuntamento con Punch in Piazza Giovenale a Roma.
Alla partenza, alle ore 08.00, il contachilometri della mia Vespa segna 61062.
Siamo puntuali come orologi svizzeri e ci mettiamo subito in movimento per raggiungere località Villa Adriana a Tivoli dove incontreremo quanti hanno aderito al 2° Raid Pescasseroli – High Speed.
E’ proprio quando penso a queste ultime parole, ovvero “High Speed”, che mi chiedo se riuscirò con la mia, più che quarantenne, Gittì a sostenere i ritmi che il tracciato richiede.
Io e Punch raggiungiamo il luogo dell’incontro alle ore 08.40.
Nel frattempo arriva anche “Lombino” – la new entry – che, dopo le presentazioni, ci offre un caffè mentre aspettiamo il resto della comitiva.
Con qualche minuto d’anticipo sulla tabella di marcia, l’allegra truppa OMD proveniente dai castelli romani raggiunge il luogo deputato a dare il via a questa seconda edizione del raid (la prima a cui partecipo).

Presenti:
Moe e Carlotta;
Colonnello Smith;
Guggio;
Cortovespa;
Enrico;
Stefano64;
Danilo;
Barilla;
Lombino;
Punch;
… ed io.

Giusto il tempo di salutare tutti e ricevere il cartellino nominativo dove saranno annotati i singoli rifornimenti e partiamo.

Prima la salita per Tivoli e poi la SS5 Tiberina in direzione Carsoli fino a Tagliacozzo dove, dopo circa 90 chilometri, effettuiamo il nostro primo rifornimento.
A proposito, devo dire che la “sosta rifornimento” studiata per l’occasione (un addetto – Guggio – alla pompa, un addetto – Cortovespa – ad annotare i litri sui cartellini nominativi e tutti gli altri in fila con il serbatoio aperto) ci ha fatto risparmiare del tempo prezioso.
Ci rimettiamo in sella e percorriamo ancora 65 chilometri fino a giungere a Carrito di Ortona dei Marsi dove è prevista la sosta aperitivo.
Il posto è bello e l’aperitivo (gentilmente offerto dal Colonnello Smith) ottimo e abbondante con salumi, formaggi, bruschette e buon vino, tutti prodotti rigorosamente abruzzesi e fatti in casa.
Inutile dirvi che è stato tutto molto apprezzato e ben presto digerito.

Nel piazzale antistante il baretto ci aspetta anche una gradita sorpresa: una Vespa 150 che, nonostante gli acciacchi e più di mezzo secolo di vita, fa ancora il suo dovere. Il proprietario, un arzillo vecchietto, mi racconta che in molti hanno cercato di proporgli uno scambio o di acquistarla ma lui ha sempre rifiutato perché, continua, uno scooter affidabile come la sua Vespa proprio non c’è ne.

Non fa troppo caldo ed è piacevole chiacchierare ma, soprattutto, stiracchiarsi un po’ dopo 160 chilometri in Vespa ad andatura sostenuta.
A questo punto, solo 30 chilometri ci separano da Pescasseroli.
Il paesaggio si fa sempre più interessante con curve, tornanti e lunghe salite che mettono a dura prova la mia Gittì.
Tuttavia, il magico piedino dello "scout" Enrico, denominato per l’occasione “turbo Enrico”, spingendo delicatamente sulla chiappetta SX, aiuterà la mia nonnetta ad arrampicarsi sulle innumerevoli salite del parco Nazionale d’Abruzzo, senza mai perdere di vista il resto del gruppo.
Alle 13.15 circa, raggiungiamo località Val Fondillo nel cuore del parco dove, nell’area attrezzata a pic-nic, con l’Orso Marsicano sempre in agguato, consumiamo il nostro pranzo al sacco: panino con la frittata innaffiato da del buon vino rosso offerto da Enrico e, per concludere in bellezza, un cono gelato offerto da Carlotta.
Alle ore 15.00, con mezz’ora di ritardo sulla tabella di marcia, dopo aver effettuato il 2° rifornimento, ci dirigiamo verso il passo di Forca d’Acero.
La strada che percorriamo è magnifica ed il bosco con i suoi faggi secolari ci ripara dalla calura estiva, regalandoci un panorama da favola.
Peccato non potersi fermare e godere più a lungo di questi luoghi.
Una piccola pausa per una foto ricordo sulla sommità del passo dove la terra abruzzese cede il passo a quella laziale (a quota 1530 m.) per poi iniziare la discesa verso Sora.

La superstrada Sora – Frosinone ci fa immediatamente dimenticare la frescura della montagna con una temperatura superiore ai 30 gradi e una forte umidità.
Effettuiamo l’ultima sosta rifornimento a Frosinone prima di intraprendere l’ultimo tratto, senza soste, che riporterà ognuno di noi alle rispettive dimore.
Danilo e Punch, data l’ora, decidono di prendere l’A1, mentre Barilla se ne torna a Fondi.
Giunti a Valmontone salutiamo anche Lombino e Stefano64.
Cortovespa ci saluta all’altezza di Colonna, mentre Guggio, il Colonnello Smith ed Enrico deviano per Finocchio.
Moe, Carlotta ed io, infine, proseguiamo per Roma fino all’altezza del G.R.A. dove ci separiamo.
Io proseguo sulla Casilina fin dentro il cuore di Roma.
Alle 19.12, al termine di una giornata emozionante, spengo il motore della mia affidabile compagna di viaggio con il contachilometri che segna 61442.
Che dire?
Ho percorso 380 Km tondi tondi senza alcun problema, nonostante l’andatura sempre sostenuta.
Credo di non aver mai fatto così tanti chilometri con la mia Gittì tutti d’un fiato prima d’ora.
Un grazie va a tutti coloro che hanno partecipato a questa bella avventura in Vespa e uno in particolare a Carlotta per aver scattato le fotografie che mi ritraggono.

That’s all folks!!
Salutotutti!

03 luglio 2009

2° Raid Pescasseroli - High Speed

Domani mattina, al via il "2° Raid Pescasseroli - High Speed".
Io ci sarò!!
Una buona occasione per fare qualche chilometro in Vespa ed incontrare vecchi e nuovi amici che condividono la stessa passione per questi piccoli veicoli a due ruote.


Ecco a voi il programma del raid organizzato dagli amici OMD e dal Vespa Club Albano Laziale.

PROGRAMMA:

  1. Primo appuntamento per chi parte dai castelli romani alle ore 08.00 - 08.15 a Grottaferrata, Corso del Popolo, di fronte Penny Lane.
  2. Secondo appuntamento, per il resto della comitiva, a Tivoli davanti alla ex Pirelli , alle ore 09.15 circa.
  3. Sosta aperitivo a Ortona dei Marsi (AQ), ore 12.00 - 12.30.
  4. Arrivo a Pescasseroli (AQ) alle ore 13.00 circa e sosta pranzo (al sacco - d'obbligo il panino con la frittata).
  5. Rientro per i castelli romani e Roma con partenza alle ore 14.30.

TRATTE/SOSTE:

  • Grottaferrata/Tagliacozzo: Km 90 circa;
  • Tagliacozzo/Pescasseroli: Km 70 circa;
  • Pescasseroli/Frosinone: Km 75 circa;
  • Frosinone/Grottaferrata: Km 70 circa.

A domani!



13 maggio 2009

Do you have them all? # 4

Questo post lo dedico alle "fasce" che, montate sullo scudo di Vespa e Lambretta, indicano, già da lontano, la provenienza del picclo veicolo a due ruote e del suo pilota e/o l’appartenenza ad un club. Prodotte in cotone o materiale sintetico, di solito, contengono accanto al testo anche il simbolo regionale (come lo stemma della città) e il logo del club. Nei raduni, la fascia, diventa quasi obbligatoria ed è motivo di orgoglio per ogni scooter club, soprattutto quando si tratta di quello con il più elevato numero di partecipanti.
Per i raduni più importanti, come quelli internazionali o le gare regionali, gli organizzatori preparano spesso fasce personalizzate che diventano, immediatamente, ricercate dai collezionisti.
Le vecchie fasce sono oggi molto difficili da trovare poiché il materiale utilizzato all’epoca era meno resistente all’usura del tempo.

Nella prima foto, la mia Gittì "indossa" le fasce dei club a cui appartengo: quella del Vespa Club a cui sono iscritto da diversi anni, ovvero "Il Gigante" di Montorio al Vomano (TE) e quella degli amici OMD con cui ho condiviso (condivido e condividerò) delle bellissime giornate in Vespa.
Nella seconda foto, alcune fasce da me fotografate nell'edizione 2008 del Vespa World Days, tenutasi a Cefalù (PA) - Sicilia - Italy.

Alla prossima!

09 settembre 2008

Tempo di Moto

L’altro ieri (domenica 7 settembre), con la mia Gittì, ho partecipato al IV raduno nazionale “Tempo di Moto – Vespa Club Casalotti”. Molto probabilmente la mia ultima partecipazione del 2008 ad un evento ufficiale Vespa.
Come dire, la classica ciliegina sulla torta con cui ho concluso (…chi può dirlo?) la mia stagione vespistica, almeno, come dicevo prima, quella ufficiale. Quest’anno, gli eventi in calendario (che si fa sempre più fitto) a cui ho partecipato non sono stati molti. Tuttavia, posso sempre annoverare la mia presenza al Vespa World Days 2008 tenutosi a Cefalù (PA).
I raduni in programma, nonostante il loro format (iscrizione e colazione, gadgets, stazionamento, fotografie, prove di abilità-gimkana, giro turistico con aperitivo e, per finire, pranzo ufficiale e premiazioni varie), ti regalano sempre dei momenti piacevoli.
Tutte le volte incontri qualche amico che magari non vedi da molto tempo e sono una buona occasione per scambiare due chiacchiere in allegra compagnia. Come è avvenuto, ad esempio, con Alfredo ed Edoardo (piccola delegazione OMD), Maurizio e Carlotta (conosciuti durante la trasferta siciliana e che tra meno di due settimane si prometteranno amore eterno nella chiesa di Santa Priscilla all’Aventino… auguri ragazzi!!) o con gli amici del Vespa Club Terracina.
Inoltre, questi incontri ti offrono la possibilità di scattare molte fotografie a veicoli interessanti o stravaganti; conservati o restaurati; originali o rari.
Nelle prime ore del mattino alcune gocce di pioggia hanno fatto pensare al peggio ma presto il sole è tornato a splendere ed il caldo è diventato immediatamente quasi insopportabile, anche in t-shirt e sulla Vespa in movimento.
Poco dopo le 11.00, il “vespaio” ha fatto tappa verso il Gianicolo dove era prevista la sosta per l’aperitivo, tragitto che è stato percorso senza intoppi grazie alla scorta della Polizia Municipale, alle staffette dell’organizzazione e, soprattutto, alla guida prudente di tutti i partecipanti.
Finalmente, giunti all’ombra del monumento equestre dedicato a Giuseppe Garibaldi, nel punto più alto del colle, abbiamo brindato alla bella passeggiata… ci voleva proprio una bibita fresca, dato il gran caldo.
Ancora qualche chiacchiera prima di salutare gli amici e poi, per quanto mi riguarda, a casa mentre il resto del gruppo si dirigeva presso il ristorante per il pranzo conclusivo.
Uscire in Vespa è sempre una piacevole sorpresa!!

Salutotutti!


14 maggio 2008

Vespa World Days 2008 # 6

La notte è trascorsa serenamente (ero talmente stanco che non ho avuto alcun problema ad addormentarmi!).
Oggi è il 25 aprile. Il tempo è bello. La colazione è abbondante e l’assaporo all’ombra del pergolato del rustico in pietra, completamente ristrutturato, di cui sono ospite: “La Finestra sul Parco”. L’aria del mattino è ancora fresca ma gradevole. Alle ore 09.30 ho appuntamento con il resto della comitiva OMD presso il Vespa Village. La strada da percorrere non è molta. Decido, comunque, di partire con calma e godermi il panorama. Il percorso, che lentamente declina verso il mare, è piacevole. Le gradazioni del verde e del blu dominano il paesaggio…
Parcheggio la mia Gittì accanto a quelle di Alfredo, Enrico, Paco e Roberto e scatto una foto ricordo.
Ritiro il previsto “packed lunch Friday” che contiene un panino, una birra in lattina, una bottiglia d’acqua ed un arancia.
Il programma della giornata si prospetta molto interessante con un giro che, attraversando il Parco delle Madonie, ci condurrà a Lascari, Gratteri, Isnello e Collesano.
La partecipazione è numerosa. Finalmente, con un piccolo ritardo sulla tabella di marcia, il lungo sciame di vespe si muove.
I chilometri in sella alla Vespa ci regalano paesaggi che variano dai più fitti boschi agli uliveti secolari. Le montagne, ora tondeggianti o aguzze, ora coperte di vegetazione o spoglie, punteggiano maestosamente il territorio disegnando valli, altipiani, dirupi e dorsi dolcemente ondulati. Monasteri, eremi e chiese rupestri sono, spesso, suggestivamente isolate sulle montagne.
Giungiamo a Gratteri e intasiamo le piccole viuzze del centro che testimoniano l’espressione di una cultura che ha saputo conservare i sani valori di questi luoghi. Ci concediamo una sosta per consumare il pranzo e scattare qualche foto. L’aria e festosa.
Riprendiamo il viaggio e qualche chilometro più tardi, si apre davanti a nostri occhi un panorama da favola.

Una frase (su un cartello turistico), di Johanna Grawunder (San Diego, Usa, 1961), così recita: “Le strade si snodano sinuose tra le montagne delle Madonie, curve continue dietro le quali si apre all’improvviso un paesaggio straordinariamente vario e maestoso. Alla lussuosità di queste visioni, rimanda l’imprevedibile chaise longue per due persone, dal dorso fluorescente, invito esplicito ad abbandonare l’idea di controllo e di centralità per fermarsi a contemplare il paesaggio che da questo punto di dipana a 360°”“ The roads wind sinuosly among the Madonie mountains, continuous bends behind which there juddenly opens up an extraordinarily and majestic landscape. The luxuriousness of these visions is alluded to by the unexpected chaise longue for two people, with a fluorescent back, an explicit invitation to abandon the idea of control and centrality and to halt and contemplate the landscape that spreads out all around this point.”
Riprendiamo il viaggio e dopo qualche chilometro approfittiamo per fare il pieno prima di giungere a Collesano, dove è prevista un'altra sosta con degustazione di prodotti tipici (… ottima la ricotta, i formaggi, le olive ed il pane!).
Ormai siamo di strada per Cefalù.
Dopo circa cinque ore (e 80 Km) di escursione, alle 16.30 facciamo rientro al Vespa Village e, ognuno, al proprio alloggio per qualche ora di relax.
Al B&B arriva anche Stefano da Roma, con il quale condividerò l’alloggio. Qualche chiacchiera sul viaggio e avviamo nuovamente le nostre vespette.
L’appuntamento è fissato per le 21.00, solito posto. La cena, insieme agli amici Vespisti Terracinesi, è prenotata in un bel locale del centro storico dove gustiamo, ancora una volta, squisiti piatti della tradizione siciliana, annaffiati da ottimo e abbondante vino.
E’ tardi, sono stanco ma contento della bellissima giornata.
Rientro in notturna al B&B, questa volta in compagnia di Stefano.
Buonanotte!




30 aprile 2008

Vespa World Days 2008 # 4

Torno a postare qualcosa sul VWD 2008, quando, ormai, il rientro dall’avventura siciliana è avvenuto da qualche giorno… Giusto il tempo di ordinare le idee!
Dove eravamo rimasti?
Il giorno 23 aprile, alle ore 16.00 circa, avvio la mia Gittì. Il contachilometri, come già raccontato, segna un totale di 60105.
Il tempo è bello e, senza fretta, raggiungo la stazione di servizio sulla SS1 dove Enrico, Alfredo, Roberto e Paco (…il resto della comitiva OMD) sono già ad aspettarmi. Un saluto ed un caffè prima della tappa che, senza sosta, ci condurrà a Civitavecchia. La tratta è piacevole e in meno di quaranta minuti raggiungiamo il centro della cittadina. La Vespa di Roberto ha un piccolo problema alla frizione che viene immediatamente risolto con l’aiuto di Alfredo e Paco.
Qualche minuto dopo raggiungiamo il porto ove già stazionano altre vespe pronte all’imbarco.
Ecco la prima, vera, sorpresa del viaggio!
La nostra nave non parte.
Tuttavia non è un problema, anzi. Apprendiamo che ci imbarcheremo su la “Suprema” della linea Grandi Navi Veloci e, così, nel cambio ci guadagniamo. La nave è più grande, più accogliente, poco affollata e sicuramente più adatta ad una minicrociera con tanto di sala cinema e discoteca. Decidiamo, allora, di informarci sul prezzo di una cabina da quattro posti letto (anche se alla fine ci staremo in cinque) e la prendiamo per ottanta euro.
Dopo aver posato i bagagli, gironzoliamo per la nave come turisti impazienti scattando qualche foto ricordo.
Dal ponte assistiamo ad un bel tramonto, il mare è calmo e lascia prevedere una traversata tranquilla… Così sarà!!
La cena è consumata al bar con un menù da Autogrill (Rustichella e bibita) … Dopo qualche ora, al rintocco della mezzanotte, festeggiamo il compleanno di Roberto con tanti brindisi e buoni propositi sul viaggio e sul futuro.
Ormai l’atmosfera sulla nave ricorda la canzone di Modugno “Vecchio Frac”: “E’ giunta mezzanotte, si spengono i rumori, si spegne anche l’insegna di quell’ultimo caffè. Le strade son deserte, deserte e silenziose, l’ultima carrozza cigolando se ne va… Bon nuit, bon nuit, buona notte.
Tutti a nanna, domani ci aspettano tanti chilometri in Vespa!!
A proposito. Mi sembra doveroso ringraziare Enrico che si è sacrificato dormendo (poco e male) sul pavimento della cabina (… credo, tuttavia, che la decisione presa con tanto altruismo, col senno di poi, sarà, in futuro, meglio ponderata!!).


Nella foto io sono il primo da sx ;-), continuando ci sono Paco, Enrico, Alfredo e Roberto (il festeggiato).
Buonanotte!!

23 aprile 2008

Vespa World Days 2008 # 3

Mancano solo poche ore alla partenza, giusto il tempo per pranzare!
Il contachilometri della mia Gittì segna 60105.
Il borsone, contenente il necessario per il viaggio, è stato sistemato sul portapacchi anteriore.
Invece, l'inseparabile zainetto contenente la mia Canon Eos 40D (pronta ad incorniciare ogni singola emozione), l'iPod ed un buon libro, troverà accurato riparo fissandolo al gancio sistemato sotto la sella (resa più comoda - cambio della spugna - per l'occasione).
Ieri, breve (causa condizioni meteo avverse) worm up per le vie del centro storico della capitale e piccolo allungo per testare la performance della nuova marmitta.
Sembra tutto ok!
Il tempo è bello, la temperatura mite!
Alle ore 17.00 incontrerò il resto del gruppo OMD sulla via Aurelia, località Torrimpietra. Poi, proseguiremo per Civitavecchia, ove concluderemo la prima tappa della trasferta siciliana con l'imbarco sull'aliscafo.
Partenza prevista per Palermo: ore 20.00.
Buon viaggio!
A presto!!
Salutotutti!!!