21 marzo 2017
The oldest Vespa
28 novembre 2013
Vespa e Lambretta: storia e mito.
Salutotutti!!
01 febbraio 2013
Vespa 946.
18 dicembre 2009
Gli operai Piaggio in mostra.
Linea montaggio Vespa 1950
Agli operai, agli uomini alle prese col lavoro di fabbrica, alle linee di montaggio, ai reparti e agli uffici. La mostra "Gente di Piaggio. 200 immagini per riconoscersi" da febbraio sarà nella sala per le esposizioni temporanee del Museo Piaggio, ma un'anteprima dell'esposizione sarà ospitata dalla Fondazione Piaggio di Pontedera dal 19 dicembre al 30 gennaio e sarà collocata sotto il carroponte della sala centrale del museo, un luogo-simbolo dello stabilimento. Le foto, scattate dagli anni '30 agli anni '80, sono un omaggio ai lavoratori, oltre che una testimonianza.
Foto millionesima Vespa 1956
"Nel 2010 - spiega il presidente della Fondazione Piaggio Tommaso Fanfani - il Museo Piaggio festeggia i dieci anni di attività. È un anniversario importante, volevamo festeggiarli come si deve. Abbiamo pensato di dare voce e spazio, appunto, alla"gente di Piaggio". Ai tantissimi che in Piaggio hanno lavorato per anni".

13 marzo 2008
Il motoscooter # 2
L’ingegner D’Ascanio nel disegnare quel motorino pensò a un mezzo che potesse essere adatto anche alle persone che non erano mai salite su una motocicletta. Un mezzo con la ruota di scorta come le automobili. Un veicolo con un accesso agevole ed una posizione seduta, confortevole e comoda. Infine, ideò una carrozzeria capace di proteggere il guidatore, di impedirgli di sporcarsi o scomporsi nell’abbigliamento. Eliminò la catena immaginando una scocca portante a presa diretta; per rendere la guida più agevole pensò di posizionare il cambio sul manubrio. Per facilitare la sostituzione della ruota escogitò, non una forcella, ma un braccio di supporto simile ai carrelli degli aerei.Il nome del veicolo fu coniato dallo stesso Enrico Piaggio che davanti al prototipo MP 6, vedendo la parte centrale molto ampia per accogliere il guidatore e la “vita” stretta del mezzo, esclamò: “Somiglia a una vespa!”.
E VESPA FU.
Nel marzo 1946, da quel ronzio un po’ ridicolo di un motorino che non arrivava al decilitro di cilindrata, nasce la motorizzazione italiana.
Fu in quei giorni, il 29 marzo 1946, che sul Corriere d’informazione, ancora a un solo foglio, uscì un minuscolo annuncio pubblicitario, tre centimetri per una colonna: “La S.p.A. Piaggio & C. presenta la Motoleggera utilitaria Vespa – Cilindrata 98 cmc. – Motore a 2 tempi – Cambio 3 marce – Velocità massima 60 Km. – Consumo 1 litro 50 km. – Mass. Pendenza 20% - Inizio consegna in aprile”.
La Vespa primo tipo era sprovvista di cavalletto, si appoggiava lateralmente sulla pedana che per questo aveva due zoccoletti in lega leggera.
Nel primo anno di produzione (1946) la Vespa viene prodotta in 1200 esemplari dalla Piaggio di Pontedera.













