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21 marzo 2017

The oldest Vespa

E' arrivata la primavera e, di conseguenza, la voglia di tornare in sella...
Magari qualcuno sta anche pensando di acquistare una Vespa in previsione della bella stagione... e allora perché non puntare in alto??
In questi giorni sul sito d'aste "Catawiki" è all'asta una Vespa 98 "Serie 0" del 1946.
Si tratta della Vespa più antica (completa e funzionante) esistente al mondo (ndr), appartenente alla "Serie 0" formata da circa 60 pezzi e costruita praticamente a mano, battendo le lastre di acciaio su maschere di legno.
Le altre caratteristiche sono:
- numero di telaio: 1003;
- numero di motore: 014;
- sverniciata (non sabbiata), protetta con vernice trasparente;
- motore monocilindrico 98 cc (due tempi raffreddato ad aria forzata - cambio a tre velocità);
- documenti regolari italiani.
 
Di seguito alcune foto della Vespa che è visibile a Reggio Emilia, luogo in cui si trova.
 
 
 








 
 
L'asta terminerà tra sette giorni (ovvero il prossimo 28 marzo) e al momento l'offerta massima - che risulta ancora al di sotto del suo prezzo di riserva - corrisponde a € 142.500,00.
 
Se volete fare un offerta o, più semplicemente, curiosare, seguite questo link!!
 
Buona primavera a tutti!! 

28 novembre 2013

Vespa e Lambretta: storia e mito.

Tratto dalla trasmissione Lezioni di Design del 1999 e diponibile su RAI Scuola ... ecco un video che racconta la storia e il mito di Vespa e Lambretta.




Salutotutti!!

01 febbraio 2013

Vespa 946.

Sembra proprio una vespa ... la 946, l'ultima nata di casa Piaggio.
L'ultimissimo modello dello scooter più famoso del mondo, nato dalla creatività di Enrico Piaggio nella primavera di quasi settanta anni fa, guarda al futuro rimirando al passato... adottando la soluzione della scocca portante realizzata in acciaio saldato ma impreziosita da parti in lega di alluminio.
 
 
La Piaggio, con questo progetto, denominato appunto "946", ha realizzato un veicolo del tutto nuovo impiegando materiali di altissima qualità costruttiva. Il modello, che si ispira al primo prototipo di Vespa, la Mp6, ha un dsign affascinante che lo contraddistingue da qualunque altra due ruote al mondo.
 
 
Ma cosa contraddistinque - decisamente - questa Vespa dai precedenti diciassette milioni di modelli che hanno solcato le strade di tutto il mondo? Sicuramente alcuni aspetti estetici come la fanaleria, integralmente a LED; la sella, montata su un supporto in alluminio, dal design unico; il parafango anteriore  in alluminio ed i cerchi scomponibili della misura più grande mai raggiunta su una Vespa. Per quanto riguarda la sicurezza, questo modello ha un impianto frenante a doppio disco con sistema ABS ed è dotato di un innovativo controllo della trazione che previene lo slittamento della ruota posteriore.
 
 
Il cuore pulsante della Vespa 946 è il suo propulsore monocilindrico a 4 tempi di 125 cc, 3 valvole, raffreddato ad aria ed alimentato con iniezione elettronica che garantisce prestazioni di eccellenza con oltre 50 km/l di percorrenza ad una velocità media di 50 km/h. Infine, gli intervalli di manutenzione, programmati a 10.000 km, permettono al nuovo motore di avere costi di gestione molto ridotti.
 
 
N.B. Le immagini della Vespa 946 sono state prese dal sito qui.
 
Salutotutti!!
 

18 dicembre 2009

Gli operai Piaggio in mostra.

Per tutti gli appassionati, riporto il seguente articolo (correlato da alcune fotografie) pubblicato su IL TIRRENO lo scorso 14.12.2009.

Gente di Piaggio in mostra: niente vip, l'omaggio è per i lavoratori.

Nessun divo del cinema in sella a una Vespa. Nessuna immagine delle celebri campagne pubblicitarie che, di generazione in generazione e slogan dopo slogan, hanno messo in moto e fatto accelerare la fortuna commerciale del marchio. Per una volta, il glamour Piaggio è messo da parte e si guarda all'officina, lì dove tutto comincia.

Linea montaggio Vespa 1950

Agli operai, agli uomini alle prese col lavoro di fabbrica, alle linee di montaggio, ai reparti e agli uffici. La mostra "Gente di Piaggio. 200 immagini per riconoscersi" da febbraio sarà nella sala per le esposizioni temporanee del Museo Piaggio, ma un'anteprima dell'esposizione sarà ospitata dalla Fondazione Piaggio di Pontedera dal 19 dicembre al 30 gennaio e sarà collocata sotto il carroponte della sala centrale del museo, un luogo-simbolo dello stabilimento. Le foto, scattate dagli anni '30 agli anni '80, sono un omaggio ai lavoratori, oltre che una testimonianza.

Foto millionesima Vespa 1956

"Nel 2010 - spiega il presidente della Fondazione Piaggio Tommaso Fanfani - il Museo Piaggio festeggia i dieci anni di attività. È un anniversario importante, volevamo festeggiarli come si deve. Abbiamo pensato di dare voce e spazio, appunto, alla"gente di Piaggio". Ai tantissimi che in Piaggio hanno lavorato per anni".


Catena montaggio Vespa ET3 1970-1980

Ci vediamo tutti alla mostra!!

13 marzo 2008

Il motoscooter # 2

L’ingegner D’Ascanio nel disegnare quel motorino pensò a un mezzo che potesse essere adatto anche alle persone che non erano mai salite su una motocicletta. Un mezzo con la ruota di scorta come le automobili. Un veicolo con un accesso agevole ed una posizione seduta, confortevole e comoda. Infine, ideò una carrozzeria capace di proteggere il guidatore, di impedirgli di sporcarsi o scomporsi nell’abbigliamento. Eliminò la catena immaginando una scocca portante a presa diretta; per rendere la guida più agevole pensò di posizionare il cambio sul manubrio. Per facilitare la sostituzione della ruota escogitò, non una forcella, ma un braccio di supporto simile ai carrelli degli aerei.
Il nome del veicolo fu coniato dallo stesso Enrico Piaggio che davanti al prototipo MP 6, vedendo la parte centrale molto ampia per accogliere il guidatore e la “vita” stretta del mezzo, esclamò: “Somiglia a una vespa!”.
E VESPA FU.
Nel marzo 1946, da quel ronzio un po’ ridicolo di un motorino che non arrivava al decilitro di cilindrata, nasce la motorizzazione italiana.
Fu in quei giorni, il 29 marzo 1946, che sul Corriere d’informazione, ancora a un solo foglio, uscì un minuscolo annuncio pubblicitario, tre centimetri per una colonna: “La S.p.A. Piaggio & C. presenta la Motoleggera utilitaria Vespa – Cilindrata 98 cmc. – Motore a 2 tempi – Cambio 3 marce – Velocità massima 60 Km. – Consumo 1 litro 50 km. – Mass. Pendenza 20% - Inizio consegna in aprile”.
La Vespa primo tipo era sprovvista di cavalletto, si appoggiava lateralmente sulla pedana che per questo aveva due zoccoletti in lega leggera.
Nel primo anno di produzione (1946) la Vespa viene prodotta in 1200 esemplari dalla Piaggio di Pontedera.

08 marzo 2008

Il motoscooter # 1

Marzo 1946: all'inizio, davanti a quella motoretta ridevano tutti. Tutti, tranne Enrico Piaggio.
Ma aveva ragione lui. La sua Vespa avrebbe rivoluzionato le abitudini degli italiani.
Mentre in Italia si rimuovevano ancora le macerie, il successo della Vespa e, subito dopo, della Lambretta, non solo segnò il primo boom ma cambiò perfino l'immagine "cinematografica" del nostro Paese, preparandolo alla motorizzazione massiccia degli anni successivi.